Restauro Statue Giardini del Frontone, Perugia

Il restauro dell’arco e delle sei statue dei giardini del Frontone ha consentito  la sistemazione della seduta in mattoni dell’esedra e la ripulitura delle statue.

Gli storici giardini del Frontone, nel quartiere di Borgo XX Giugno, o Borgo Bello, sono adiacenti alla basilica di San Pietro e sin dal 1275 è fatta menzione di una piazza, corrispondente all’area degli attuali giardini, adibita a campo di battaglia, dove i perugini prendevano parte al gioco della sassaiola, loro grande passione.
Sotto Braccio Fortebraccio, tra il 1414 e il 1420, lo slargo fu adibito a “piazza d’arme” per le esercitazioni militari dei giovani. Alla fine del Quattrocento i passatempi a sfondo bellicoso lasciarono il posto a nuovi divertimenti come la corsa al palio, i tornei e numerose feste, tanto che i giardini presero il nome di “piazza d’Amore” con Braccio Baglioni.
Alla morte del Baglioni il Frontone venne abbandonato, e lasciato incolto fino al Settecento, quando l’Accademia dell’Arcadia, fece il suo ingresso a Perugia.

Restauro arco e statue del Frontone

Giardini del Frontone a Perugia

Comune di Perugia.

DETTAGLI DEL PROGETTO

I mecenati

I MECENATI CHE HANNO SOSTENUTO IL PROGETTO E DATO IL CONSENSO ALLA PUBBLICAZIONE DEL NOME:

Brunello Cucinelli

AntonellaGiardini del Frontone, Perugia